Il consorzio ZAILog

Il Consorzio ZAI - Interporto Quadrante Europa di Verona ha ospitato giovedì 28 settembre l’incontro del della Brenner Corridor Platform, con la partecipazione di rappresentanti del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti italiano, tedesco e austriaco e rappresentanti dei tre gestori dell'infrastruttura ferroviaria RFI, ÖBB e DB Netze.

La Brenner Corridor Platform (BCP) è un gruppo di lavoro che comprende rappresentanti dei tre Stati Membri, delle cinque Province e Regioni, dei relativi gestori di infrastrutture e di altri enti e attori fondamentali lungo il Corridoio da Monaco a Verona. La BCP mira a garantire una politica dei trasporti integrata per il Corridoio del Brennero, con la definizione, l'implementazione e il monitoraggio di misure atte a promuovere un uso efficiente e ottimale dei collegamenti transfrontalieri tra Monaco e Verona, a garantire il necessario spostamento dei trasporti dalla strada alla rotaia e a proteggere l'ambiente alpino.

 Durante questo incontro tecnico sono stati fissati i cardini per elaborare uno studio sul traffico merci e passeggeri tra Monaco di Baviera e Verona e sono stati esaminati i progetti lungo il corridoio, la Galleria di Base del Brennero, le tratte di accesso SUD al BBT tra Fortezza (BZ) e Ponte Gardena (BZ), la circonvallazione di Trento, la circonvallazione di Bolzano e l'ingresso a Verona.

 Il Direttore Generale Dott. Nicola Boaretti ha introdotto la tavola rotonda che ha riunito a Verona molti dei responsabili delle attività di pianificazione delle infrastrutture lungo il corridoio del Brennero. “L’incontro di oggi, avente come tema portante le infrastrutture e i futuri sviluppi della domanda va nella stessa direzione in cui abbiamo lavorato anche noi a Verona negli ultimi mesi. La nostra strategia infatti è quella di aspirare a divenire il gateway dei porti italiani, raccogliendo merci da quest’ultimi e distribuendole in tutta Europa attraverso la nostra principale direttrice europea del Brennero. Tutto ciò puntando sull’idea che un interporto non può ragionare come infrastruttura a sé stante ma insieme al sistema dei trasporti nazionale, ai porti, e alla rete ferroviaria: la sinergia e l’integrazione tra porti ed interporti può essere elemento di sviluppo futuro per tutti, portando i porti italiani a servire mercati sino ad oggi mai approcciati ed inserendo gli interporti in catene logistico-intermodali globali che sino ad oggi non li avevano minimamente coinvolti, il tutto via ferrovia, in un’ottica di sempre maggiore sostenibilità del trasporto.” 

“I risultati del Gruppo di lavoro sono di fondamentale importanza per Verona - afferma il Presidente del Consorzio ZAI, Matteo Gasparato – in quanto il nuovo studio sul traffico merci sarà un lavoro a cui collaboreremo come Interporto Quadrante Europa, alla luce degli investimenti previsti per il nostro nuovo terminal. Inoltre l’ingresso della nuova linea del Brennero a Verona deve essere pianificata di concerto con l’Asse Est-Ovest dell’Alta Capacità Milano-Venezia. In particolare, abbiamo attivato un gruppo di lavoro con Rete Ferroviaria Italiana per pensare allo sviluppo dell’interporto di qui a 10 anni, visto che nel 2027 si aprirà al traffico il tunnel del Brennero e dovremo essere pronti a lavorare treni intermodali lunghi fino a 750 metri. Invece, dal punto di vista della governance stiamo lavorando con altri soggetti italiani del corridoio del Brennero in direzione di una Società di Corridoio per la gestione coordinata di una rete di terminali da Trento a Mantova e sarebbe molto bello se questa attività potesse essere estesa all’intero asse tra Monaco e Verona.”

Istituito il Company Train: sei partenze settimanali dall'interporti verso Colonia. Un pieno di ceramica.

FERCAM, azienda di logistica a gestione familiare, costituita nel 1949, porta già nel nome la sua vocazione intermodale; FERCAM infatti è l'acronimo di Ferrovie e Camion provenendo dall'attività del trasferimento dei carri ferroviari su appositi rimorchi stradali dalle vie ferrate agli stabilimenti di produzione. Nel corso degli anni l'azienda è diventata uno dei maggiori operatori del settore e ubi due pionieri dell'intermodalità ferroviaria italiana. A dare una spinta notevole allo sviluppo del trasporto combinato fu l'apertura del centro logistico di Sassuolo nel 2002, creato con l'intento di offrire ai produttori di ceramiche locali un'efficiente servizio di spedizione e distribuzione delle piastrelle italiane in Germania e nei paesi del Benelux. Sulla scia del successo ottenuto, nel 2008 è stato istituito il FERCAM Company Train, sei partenze settimanali con un treno blocco aziendale che collega Verona Quadrante Europa con Colonia. Fercam raccoglie le piastrelle nella zona di Sassuolo e provvede al consolidamento e trasporto delle medesime verso la Germania con casse mobili o container aziendali; per il viaggio di ritorno le casse mobili e container caricano argilla nella zona di Francoforte destinata ai produttori di ceramica di Sassuolo. L'utilizzo dell'intermodale al posto del trasporto stradale consente un risparmio di emissioni oltre l'80%, con mancate emissioni per oltre 24.000 ton di CO2 e un evidente decongestionamento dell'autostrada del Brennero.

 

Fonte: La cronaca di Verona. 26/09/2017 

Interporto di Orte, siglato l'accordo a Verona, lo scorso venerdì (n.d.r. 08/09/2017), tra il Consorzio ZAI e la Centro Italia Orte spa. Il presidente del primo, Matteo Gasparato, ha stretto con l'amministratore delegato Lorenzo Cardo dell'interporti viterbese  un'intesa per lo sviluppo del trasporto merci ferroviario e della logistica integrata. Il protocollo si propone di dare vita ad una collaborazione per promuovere attività congiunte tra le due infrastrutture. "Un importante segnale - dice Gasparato - che pone chiaro l'obiettivo di sviluppare il mercato del trasporto intermodale in coerenza con le linee guida del ministero delle Infrastrutture". Le parti si impegneranno a promuovere il vettore ferroviario lungo la dorsale tirrenica, in particolare tra il Quadrante Europa e Orte, sia sul piano istituzionale sia operativo.

 

Fonte: Il Messaggero di Viterbo. 11/09/2017

Nel primo semestre dell'anno + 3,86% treni arrivati e partiti

Ottenuta anche certificazione sistema di controllo accessi

Verona. - Nella sede del Consorzio ZAI - Interporto Quadrante Europa a Verona, si è tenuta ieri mattina una conferenza durante la quale i vertici societari hanno illustrato i contenuti relativi a tre importanti temi: la certificazione gestione accessi Centro Spedizionieri, il traffico traffico ferroviario al Quadrante Europa nel primo semestre ed i nuovi uffici Co-working. Il Consorzio ZAI riconosce che un ambiente di lavoro che garantisce un adeguato senso della protezione delle persone, dei beni è di fondamentale importanza nella vita e gestione aziendale e del suo sviluppo. Quindi l'obiettivo è perseguire il principio del miglioramento continuo anche in un contesto di security dell'Interporto Quadrante Europa. Lo scorso mese di Luglio, il Consorzio ZAI ha ottenuto la certificazione di conformità alla norma internazionale IEC 60839-11-1:2013 in classe 3 (medium to high) del sistema di controllo accessi da parte dell'Ente Data-Ragister, a riconoscimento dell'effettiva affidabilità ed operatività del servizio a favore della pluralità di aziende operanti nell'interporti. L'Interporto di Verona è l'unica per dimensione ad aver ottenuto tale certificazione a livello nazionale e tra i pochi a livello internazionale. Il sistema di controllo accessi installato presso il Gate del Centro Spedizionieri dell'Interporto Quadrante Europa di Verona, è un sistema tecnologicamente implementato da Consorzio ZAI, sulla base della tecnologia Telepass sviluppata dalla società Autostrade Tech Spa, ed è gestito da Quadrante Servizi. Tale sistema consente di controllare i flussi di ingresso e uscita di mezzi e persone che sono stati autorizzati dalle aziende insediate nel Centro, le quali provvedono, sotto la propria responsabilità, alla distruzione dei titoli autorizzativi seguendo la procedura indicata da Quadrante Servizi.

Il Centro Spedizionieri è costituito da 12 blocchi di capannoni raccordati alla ferrovia e serviti ognuno da una banchina gomma e ferro-gomma, una sul lato binario e una sul lato gomma che occupano una superficie coperta di 80.000 mq e in cui sono insediate 30 aziende di spedizione, logistica nazionali ed internazionali. Al Gate è inoltre attivo il Centro Gestione delle Emergenze per garantire e migliorare le performance di affidabilità ed efficienza all'interno di una infrastruttura cosi articolata come l'Interporto Quadrante Europa.

Altro punto all'ordine del giorno il traffico ferroviario e terminalistico, del primo semestre del 2017 che mostra valori di tenuta rispetto a quelli misurati nel primo semestre 2016. Il valore, in termini assoluti, è evidente da un + 3,86% di convogli arrivati e partiti dal Quadrante Europa. Un dato positivo se confrontato con il fatto che l'anno 2016, per il Quadrante Europa, ha rappresentato l'anno dei record assoluti. 

La conferma di questo emerge dal confronto delle coppie treno lavorate nel periodo Gennaio-Giugno 2017 con quelle dell'analogo periodo relativo ai tre anni precedenti (gli anni record per il Quadrante Europa): 3.720 coppie treno totali nel primo semestre 2014; 3.820 nel 2015; 4.070 coppie treno nel semestre 2016 ed infine, 4.227 coppie treno nel primo semestre 2017. 

Il mese di Marzo 2017 ha contato 831 coppie treno (1652 treni) lavorati in Quadrante Europa.

La media di quasi 32 coppie di treni giorno per ognuno dei 26 giorni lavorativi del mese. Un record assoluto. Mai visto. Quasi 64 treni giorno per ogni giorno. 

Infine, sono stati illustrati i nuovi uffici Co-working. Il progetto Rete Telematica Interportuale ha origine nel 1998. All'epoca era uno strumento quasi sconosciuto. Oggi la Rete Telematica Interportuale, per effetto di quasi ormai 20 anni di intenso e formidabile lavoro di Quadrante Servizi, trova sul campo performance di eccellenza. E' sufficiente ricordare che la dorsale in fibra ottica partiva con una velocità iniziale di 10Mbps mentre oggi si attesta in 1000Mbps aumentando di 100 volte le prestazioni di base assieme all'efficienza competitività.

L'occasione dei vent'anni di attività "informatica" in Quadrante Europa, il prossimo 2018, richiederà nuove progettualità, nuove ideazioni, nuovi servizi tecnologici e adeguamenti infrastrutturali, utili per garantire un adeguato livello d'eccellenza che colga la determinante dinamica attraverso la quale l'innovazione tecnologica permea tutti i settori produttivi e quindi anche quello dei trasporti e logistica per anni a venire. I primi 20 anni di attività "tecnologica", dovranno essere utilizzati anche per un momento di incontro con tutte le realtà che quotidianamente utilizzano la Rete Telematica, operatori di telecomunicazioni e nuove Start up. Per questo Quadrante Servizi ha già provveduto a creare un utile ed adeguato ambiente per il Co-working del Quadrante Europa. Si è evidenziato come i servizi telematici, ad alto spessore innovativo, ruotano attorno alle funzionalità della rete telematica interportuale. Le piattaforme Web più moderne, i sistemi Voi, Wireless, la sicurezza informatica più sofisticata, lo spazio coworking attrezzatissimo. Molte quindi le aspettative che sono state riversate su questo nuovo asset considerando che il successo atteso dallo sviluppo dello stesso potrà non solo contribuire ad incrementare i margini operativi del settore ma, anche contribuire in modo determinante a qualificare l'eccellenza dei servizi fruibili in Quadrante Europa.

 

Fonte: Il Messaggero Marittimo 04/08/2017

 

Il primo bilancio del secondo mandato di Matteo Gasparato alla guida del Consorzio ZAI chiude di nuovo in positivo. L'utile netto 2016 è di 672mila euro, "realizzato - ha precisato il presidente - pur dovendo mettere in colonna, tra i costi, circa 900mila euro di Imu e Tasi da versare in parte al Comune, in parte direttamente allo Stato". I ricavi da concessioni di immobili si sono attestati a circa 7 milioni (poco oltre l'anno precedente), quelli da vendite immobiliari a quota 2.5 milioni. Il fatturato complessivo è cosi cresciuto del +24.71%, passando dai 9 milioni e 131 mila euro del 2015 agli 11 milioni e 387 mila del 2016. "Si è messa in moto - ha aggiunto - la sezione immobiliare del Consorzio, che ha migliorato i risultati anche con il contributo di professionisti europei ai quali offriamo le nostre soluzioni". L'indebitamento verso le banche è stato abbattuto del 3,26%, a circa 15 milioni. Un trend che prosegue ininterrotto dal 2012, quando tra mutui passivi ed indebitamento di cassa l'esposizione era a 21 milioni circa. Questi i dati salienti dell'esercizio chiuso al 31 dicembre scorso, presentati ieri, nella sede del Consorzio di via Sommacampagna, presenti il sindaco Federico Sboarina per il Comune, socio al 33% e di Antonio Pastorello, per la Provincia, azionista alla pari di Palazzo Barbieri. Gasparato ha evidenziato che i suoi primi cinque anni di mandato (2011-2015) si sono chiusi sempre in positivo, con utile lordo ad 11.3 milioni e netto a 8.7 e approfitta per illustrare le attività svolte nel 2016, che si è chiuso con la piena occupazione delle piattaforme logistiche dell'interporto e con un ulteriore record per i treni movimentati: 16.294, +4%. "A marzo abbiamo sottoscritto il Protocollo d'intesa con Rete ferroviaria italiana per il potenziamento degli impianti ferroviari e intermodali nel Quadrante Europa. Servirà a sviluppare il traffico merci su rotaia, in coerenza con la cosiddetta "cura del ferro", obiettivo prioritario del Governo". Si lavorerà quindi alla realizzazione di un nuovo arrivi e partenze di sei binari con moduli di 1000 metri, connesso alla direttrice Brennero e alla linea per Bologna e del nuovo terminal di carico e scarico da 750-1000 metri "per essere pronti quando il tunnel del Brennero sarà ultimato" ha detto Gasparato. "La razionalizzazione dei costi immobiliari e dei servizi offerti alle aziende insediate all'interporto - circa 140 tra società di trasporti, logistica e servizi - ha permesso conseguire economiche per 320 mila euro" ha aggiunto. "Inoltre insieme a Quadrante Servizi srl abbiamo dato via alla società Consorzio ZAILOG per promuovere la ricerca di tecnologie e modelli di business nei settori dei trasporti e della logistica: abbiamo già vinto tre bandi europei per 500 mila euro e anche interporti di Parma ci chiede di partecipare alle attività di studio e ricerca".

 

01/08/2017 estratto giornale L'Arena. Autore V.Zan.